13/02/2008
Cose da fare
Questa volta no, questa volta non ho ricche frasi arzigogolate che trascinano complicati pensieri fuori dalle mie dita, non ho profonde tematiche esistenziali da girare e rigirare alla ricerca di una futile quanto inesistente spiegazione.. Questa sera non ho difficili situazioni da analizzare o su cui sputare sentenze..
Ssshh, calma, questa sera voglio calma, silenzio.. Niente fretta, niente ansia, niente milioni di pensieri per la testa, niente frenetica frenesia, niente impegni, appuntamenti, "cose da fare".. Quanta importanza diamo a tutte queste cose, quanta..
Questa volta voglio fermarmi per un attimo di camminare, voglio smettere per un secondo di guardare il precorso che mi stà davanti, voglio alzare gli occhi da terra e guardarmi intorno, e voglio vedere tutto quello che c'è da vedere..
E notare, questa volta, con quanta leggerezza tralasciamo costantemente di osservare attentamente le piccole cose che ci circondano, troppo presi dalle nostre "cose da fare"..
Guardare in faccia la gente, guardarla attentamente neglio occhi e cercare di capirla ..
Notare quanto poco vediamo il reale potere di queste piccole cose..
Guardare negli occhi questa ragazza che, dopo averla svegliata nel cuore della notte, sfondando con la tua auto il cancello di casa sua, ti prepara un caffè per allontanare per un attimo il freddo del mattino..
E notare che nella lista di "cose da fare" in quel momento, sua e della sua famiglia, al primo posto c'è restare fuori al freddo ad aspettare il carroattrezzi che verrà a recuperare il rottame della tua auto.. Solo per un sorriso, per una parola, per non chiudere l'ennesima porta in faccia all'ennesimo sconosciuto.. E in fondo cosa era? solo un caffè..
Guardare gli occhi preuccupati dei tuoi compagni di scorribande che ti esaminano dall'alto al basso per vedere se sei tutto intatto..
E notare con quanta cura hanno tagliato e "confezionato" il dolce che il pomeriggio hanno preparato, e che ti hanno portato la sera stessa.. E in fondo che cosa era? solo uno sconosciuto quanto migliorato surrogato dei brownies..
Guardare la tua vita e i tuoi impegni e notare che stranamente sembrano ridimensionati, non in bellezza o in importanza, ma in difficoltà..
Guardare la tua lista di "cose da fare" e notare che stranamente non sembra più così grande, ne così impossibile, anche se arricchita e rimpinguata..
Camminare con il naso all'insù e sorprenderti nel notare da quanto tempo non lo facevi, e quante altre poche persone lo stanno facendo con te.. probabilmente per colpa delle loro "cose da fare"..
Ssshh, calma, questa sera voglio calma, silenzio.. Niente fretta, niente ansia, niente milioni di pensieri per la testa, niente frenetica frenesia, niente impegni, appuntamenti, "cose da fare".. Quanta importanza diamo a tutte queste cose, quanta..
Questa volta voglio fermarmi per un attimo di camminare, voglio smettere per un secondo di guardare il precorso che mi stà davanti, voglio alzare gli occhi da terra e guardarmi intorno, e voglio vedere tutto quello che c'è da vedere..
E notare, questa volta, con quanta leggerezza tralasciamo costantemente di osservare attentamente le piccole cose che ci circondano, troppo presi dalle nostre "cose da fare"..
Guardare in faccia la gente, guardarla attentamente neglio occhi e cercare di capirla ..
Notare quanto poco vediamo il reale potere di queste piccole cose..
Guardare negli occhi questa ragazza che, dopo averla svegliata nel cuore della notte, sfondando con la tua auto il cancello di casa sua, ti prepara un caffè per allontanare per un attimo il freddo del mattino..
E notare che nella lista di "cose da fare" in quel momento, sua e della sua famiglia, al primo posto c'è restare fuori al freddo ad aspettare il carroattrezzi che verrà a recuperare il rottame della tua auto.. Solo per un sorriso, per una parola, per non chiudere l'ennesima porta in faccia all'ennesimo sconosciuto.. E in fondo cosa era? solo un caffè..
Guardare gli occhi preuccupati dei tuoi compagni di scorribande che ti esaminano dall'alto al basso per vedere se sei tutto intatto..
E notare con quanta cura hanno tagliato e "confezionato" il dolce che il pomeriggio hanno preparato, e che ti hanno portato la sera stessa.. E in fondo che cosa era? solo uno sconosciuto quanto migliorato surrogato dei brownies..
Guardare la tua vita e i tuoi impegni e notare che stranamente sembrano ridimensionati, non in bellezza o in importanza, ma in difficoltà..
Guardare la tua lista di "cose da fare" e notare che stranamente non sembra più così grande, ne così impossibile, anche se arricchita e rimpinguata..
Camminare con il naso all'insù e sorprenderti nel notare da quanto tempo non lo facevi, e quante altre poche persone lo stanno facendo con te.. probabilmente per colpa delle loro "cose da fare"..
05:05
Scritto da: elalby
in Musica e parole.. | Link permanente | Commenti (8)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
07/01/2008
A noi..
A noi gente come tutti
a noi diversi da tanti uguali a molti..
a noi che urliamo di rabbia
a noi che non amiamo perdere tempo
a noi che ci piacciono le cose vere
a noi che dalla fretta ci dimentichiamo le regole di grammatica
a noi che stiamo svegli fino all'alba a guardare un film che non ci piace
a noi che piangiamo con una canzone
a noi che usiamo frasi semplici
a noi che apriamo le porte con i gomiti
a noi che non ci interessa il "dove" o il "come" ma il "con chi"
a noi che ci spieghiamo meglio a gesti
a noi che siamo perennemente in ritardo
a noi che beviamo "Bellavista" nei tumbler, mezzi ubriachi da Havana-Cola
a noi che se ci dai del "tu" è anche meglio
a noi "che gli slip di Gucci mettiteli tu"
a noi che ridiamo di gusto
a noi che quando ci arrabbiamo ci tremano le mani
a noi che quando baciamo ci tremano le mani
a noi che "learning to live" la conosciamo a memoria
a noi che a scuola si disegnava sui banchi invece che ascoltare
a noi che "si ok msn, ma se invece ci troviamo per un caffè??"
a noi che il giorno libero si và a mangiare fuori
a noi che la prossima volta cambiamo pub, tutte le volte
a noi che cantiamo sotto la doccia
a noi che abbiamo sempre mille cose da fare
a noi che anche telecomando, divano e bibita sono già tre cose da fare
a noi che per salutarci ci abbracciamo
a noi che prato e frisbee ci mancano una cifra
a noi che abbiamo sempre mille scuse
per sentirci veramente vivi..
a noi diversi da tanti uguali a molti..
a noi che urliamo di rabbia
a noi che non amiamo perdere tempo
a noi che ci piacciono le cose vere
a noi che dalla fretta ci dimentichiamo le regole di grammatica
a noi che stiamo svegli fino all'alba a guardare un film che non ci piace
a noi che piangiamo con una canzone
a noi che usiamo frasi semplici
a noi che apriamo le porte con i gomiti
a noi che non ci interessa il "dove" o il "come" ma il "con chi"
a noi che ci spieghiamo meglio a gesti
a noi che siamo perennemente in ritardo
a noi che beviamo "Bellavista" nei tumbler, mezzi ubriachi da Havana-Cola
a noi che se ci dai del "tu" è anche meglio
a noi "che gli slip di Gucci mettiteli tu"
a noi che ridiamo di gusto
a noi che quando ci arrabbiamo ci tremano le mani
a noi che quando baciamo ci tremano le mani
a noi che "learning to live" la conosciamo a memoria
a noi che a scuola si disegnava sui banchi invece che ascoltare
a noi che "si ok msn, ma se invece ci troviamo per un caffè??"
a noi che il giorno libero si và a mangiare fuori
a noi che la prossima volta cambiamo pub, tutte le volte
a noi che cantiamo sotto la doccia
a noi che abbiamo sempre mille cose da fare
a noi che anche telecomando, divano e bibita sono già tre cose da fare
a noi che per salutarci ci abbracciamo
a noi che prato e frisbee ci mancano una cifra
a noi che abbiamo sempre mille scuse
per sentirci veramente vivi..
.. a noi che ci riusciamo ..
04:10
Scritto da: elalby
in Musica e parole.. | Link permanente | Commenti (5)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
08/12/2007
Vergogna cosmica
La prima cosa che vorrei dirvi questa notte è questa: "lasciate libero l'artista che è dentro di voi" ..
Libero, lasciatelo viaggiare libero.
Mollate il vostro lavoro quotidiano.
Molti di voi diranno " hey, ma io non posso lasciare il mio lavoro, ho dei figli da sfamare "..
Mollate il vostro lavoro quotidiano, una volta, solo per oggi.
E ora concentratevi sulle vostre attività, focalizzate l'attenzione sulle vostre passioni, e coltivatele, fatele crescere, fate in modo che diventino una grossa parte di voi stessi.
Vivetele a fondo, profondamente, intensamente.
Ma attenzione, fate in modo che la cosa non prenda il sopravvento, siate in grado di fermarvi.
Perchè vedete, è questo il problema: qualche volta seguiamo il nostro cuore, altre volte invece il nostro cuore viene fottuto dalla vergogna cosmica.
La paura di fare, la vergogna di provare, il terrore del giudizio degli altri, o peggio del nostro giudizio medesimo..
Si può imparare a non farsi fottere dalla vergogna cosmica, basta provarci.
07:35
Scritto da: elalby
in Musica e parole.. | Link permanente | Commenti (4)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
